Cronaca

Prof del Perlasca muore a 52 anni, donati gli organi

Giancarlo Marchesi
Lo chef Dino Filippi si era sentito male lunedì, il cordoglio della scuola
Una panoramica dell’istituto superiore Perlasca - © www.giornaledibrescia.it
Una panoramica dell’istituto superiore Perlasca - © www.giornaledibrescia.it
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Due settimane fa era stato protagonista, insieme ai suoi ragazzi, della registrazione della puntata di Chef per una notte, il format del Giornale di Brescia e di Teletutto dedicato alle scuole alberghiere della provincia. Lunedì un malore tanto improvviso quanto imprevedibile lo ha costretto in un letto d’ospedale fino alle scorse ore quando i familiari, dimostrando grande altruismo e testimoniando fiducia nel futuro, hanno acconsentito che fossero donati i suoi organi.

Lo chef Dino Filippi - © www.giornaledibrescia.it
Lo chef Dino Filippi - © www.giornaledibrescia.it

Il cordoglio

Profondo cordoglio ha suscitato la notizia della scomparsa dello chef Dino Filippi, docente di cucina alla sezione alberghiera dell’Istituto «Perlasca» di Idro, scomparso a 52 anni, compiuti da poche ore, il 6 marzo, stroncato da un improvviso malore che l’aveva colpito lo scorso lunedì.

Nato a Gardone Valtrompia nel 1974, dal 2000 aveva abbracciato l’insegnamento: prima come supplente al «Putelli» di Darfo e poi all’Ipssar di Idro dove, nel 2006, aveva ottenuto il ruolo.

Nel corso della sua attività professionale aveva intrecciato proficui rapporti con il territorio, legando il suo nome a iniziative enogastronomiche particolarmente apprezzate: con l’incoraggiamento del dirigente scolastico dell’epoca, Alfredo Bonomi, aveva inaugurato l’iniziativa culinaria «Tra lago e monti» che vedeva coinvolti i ristoranti dell’Eridio e i giovani studenti del «Perlasca. Ma c’è di più: in oltre un ventennio di presenza didattica aveva permesso all’alberghiero valsabbino di conquistare svariati riconoscimenti: dalla «Disfida in tavola» organizzata da Confindustria Lecco-Sondrio al concorso «Agroalimentare Caseario» alla competizione indetta al Consorzio tutela olio extra vergine d’oliva del Garda.

Nell’ultimo triennio, aveva poi guidato i suoi studenti ad affrontare con determinazione l’iniziativa promossa dal gruppo Editoriale Bresciana «Chef per una notte», school edition, che negli anni ha favorito l’incontro tra le grandi firme della ristorazione bresciana e il mondo della scuola, con studenti e insegnanti protagonisti anche in tv.

Filippi, che dal 2014 era entrato a far parte dell’Ordine internazionale dei discepoli di Escoffier, didatticamente si era sempre distinto per la competenza e la passione profuse. «Per i suoi studenti non era soltanto un docente preparato, ma un punto di riferimento» come ha voluto ricordare la professoressa Maurizia Di Marzio, dirigente dell’Istituto Perlasca. Lo chef Filippi lascia la moglie Donatella e i figli Samuele e Federico.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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