Cronaca

Procuratore aggiunto a Brescia, testa a testa Bonardi-Labia

Non c’è unanimità sul nome e le due proposte saranno valutate dal Plenum del Csm. Intanto il ruolo è vacante da 14 mesi
Il tribunale di Brescia
Il tribunale di Brescia
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Dopo 14 mesi non c’è ancora la fumata bianca. E resta così vacante il ruolo di procuratore aggiunto di Brescia. Esattamente dal 20 novembre 2024 quando Silvio Bonfigli è stato nominato procuratore capo a Cremona. Non c’è una unanimità e si profila così un testa a testa. Tra Silvia Bonardi e Giulia Labia.

Silvia Bonardi, bresciana 58 anni a luglio, dopo 21 anni da magistrato a Brescia nel 2017 si è trasferita a Milano come sostituto procuratore nella direzione distrettuale antimafia. Dopo averci già provato qualche anno fa quando le venne preferito l’attuale procuratore aggiunto Nicola Serianni, punta a tornare all’ombra del Cidneo.

Giulia Labia, friulana 55 anni da compiere a luglio, già pm a Verona, oggi è invece sostituto procuratore generale a Brescia e se venisse nominata come procuratore aggiunto scenderebbe tre piani del palazzo di giustizia: il suo ufficio passerebbe dal settimo al quarto piano. Spetterà al Plenum del Csm decidere e potrebbe farlo tra un mese, ma i tempi non sono certi. E il ruolo intanto resta vacante da oltre un anno. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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