Nel prato dell’asilo del Prealpino spuntano un orso e due elefanti

Ci son due elefanti, una mucca, un orso e un coccodrillo. No, non abbiamo modificato la canzoncina tanto cara ai più piccoli, ma descritto gli animali che da ieri hanno preso casa nel giardino dell’asilo Santa Giulia dell’oratorio Don Bosco del Villaggio Prealpino.
Per un costo totale di 80mila euro – fra rifacimento del prato, opere nel sottosuolo e allestimento – l’asilo ha inaugurato il nuovo spazio: 800 metri quadrati che i piccoli utenti potranno utilizzare in tutte le stagioni. «Dopo aver rifatto più volte il prato – ha spiegato don Umberto Tagliaferri – per evitare che con la pioggia i bambini e le bambine si sporcassero di fango, abbiamo optato per un manto verde sintetico, mantenendo le piante vere. In questo modo è utilizzabile sempre e con i piccoli è molto gestibile. Quando ci hanno proposto gli animali abbiamo accettato subito chiedendo che durante l’anno venissero cambiati: ogni tre mesi i bimbi conosceranno animali che la maggior parte di loro non ha mai visto dal vivo».
Grazie alla comunità
«Dobbiamo ringraziare i parrocchiani che hanno supportato il costo dell’intero investimento – ha aggiunto il sacerdote –. D’altronde chi abita nel quartiere sicuramente ha frequentato questo asilo, lo ha amato, lo ama e lo fa frequentare ai propri figli: questa è ormai una tradizione». Ad oggi ci sono 70 bambini e bambine, una decina di insegnanti e una sezione primavera.
«Ospitiamo bambini e bambine dai 2 anni – ha continuato don Tagliaferri – e da sempre l’unico costo che hanno le famiglie è relativo alla mensa che viene pagata prendendo come riferimento l’Isee. Anche per i pasti siamo un unicum: abbiamo ancora la cucina interna e per noi è un servizio fondamentale. Riceviamo contributi comunali, regionali e statali. Potremmo arrivare fino a 99 utenti, tutte le famiglie che vogliono mandare i figli a una scuola cattolica qui troveranno accoglienza. Faremo sempre il possibile perché tutti trovino posto». I lavori, che sono cominciati a gennaio e terminati qualche giorno fa, hanno comportato anche il rifacimento del piccolo parco giochi dell’oratorio.
Prossimi progetti
Il futuro, però, vedrà altre novità: «Abbiamo il desiderio di far diventare questo asilo un posto unico e speciale – ha spiegato don Tagliaferri – per questo puntiamo a un luogo "safe" e "green": entro settembre questo stabile avrà pannelli per il fotovoltaico, materiali anti-trauma, vogliamo diventare eco-sostenibili».
Non solo: fra le idee sul tavolo del Consiglio pastorale c’è quella relativa alla sistemazione del complesso adiacente vuoto da 31 anni. «Abbiamo valutato il bisogno relativo all’emergenza abitativa del Villaggio – ha chiosato don Tagliaferri – e ci piacerebbe trasformare quei mille metri quadrati in appartamenti».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
