Portese cambia volto: meno asfalto, più piazza

Due milioni di euro per cambiare volto al porto di Portese. Non un intervento cosmetico, ma una riscrittura vera degli spazi: meno asfalto, più pedoni, più ombra, più piazza. Il progetto c’è, è nero su bianco, e segna un primo passo verso una trasformazione che punta a rendere il fronte lago più ordinato e fruibile.
Primi passaggi
L’operazione nasce da un incarico affidato all’Autorità di Bacino, che ha redatto il progetto preliminare di riqualificazione dell’area attorno al porto regionale. Siamo ancora in una fase iniziale - serviranno passaggi tecnici e la ricerca dei finanziamenti - ma le linee sono già definite.
Il cuore dell’intervento è il piazzale Marinai d’Italia, oggi dominato dall’asfalto e da una funzione quasi esclusivamente legata al parcheggio. L’idea è quella di riorganizzare completamente gli spazi, intervenendo su pavimentazioni, percorsi e arredi urbani.
Al posto dell’attuale distesa grigia, il progetto prevede una nuova piazza a raso, con pavimentazione in pietra naturale, tra cubetti di porfido e lastre di pietra. Accanto, un’area alberata con nuovi platani, pensata per creare zone d’ombra e rendere più vivibile lo spazio anche nei mesi estivi.
Non scompaiono i parcheggi, ma vengono ridisegnati e integrati in un assetto più ordinato, insieme ai percorsi pedonali, che dovrebbero diventare più continui e leggibili.
Il progetto interviene anche sull’accesso al porto e sull’area di alaggio delle imbarcazioni, con la riorganizzazione delle corsie e il riposizionamento delle strutture esistenti. Previsto inoltre lo spostamento e la rotazione del manufatto già presente, con l’aggiunta di un pergolato.
Verso la trasformazione
L’area interessata è ampia, circa 4.800 metri quadrati tra spazi demaniali e comunali, e comprende non solo il piazzale ma anche i collegamenti con i giardini e le banchine.
Una trasformazione che parte anche da uno stato di fatto ormai datato: parcheggio completamente asfaltato, alberature arrivate a fine ciclo e percorsi poco funzionali, con collegamenti non sempre immediati tra le diverse zone del porto.
Il nodo, come spesso accade, resta quello delle risorse. Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 2 milioni di euro, suddivisi tra Comune, Autorità di Bacino e un contributo regionale ancora da richiedere.
Proprio per questo il progetto dovrà passare dalla Conferenza dei servizi e dalle valutazioni degli enti coinvolti, prima di poter avanzare alla fase definitiva.
Nel frattempo, però, una direzione è tracciata. E dice, in sostanza, che il porto di Portese non sarà più solo un parcheggio affacciato sull’acqua, ma uno spazio da vivere.
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