Poncarale piange Andrea Ferrari, 14enne morto dopo una lunga malattia

Il dolore è come l’emozione, che non ha voce. E più il dolore è forte, più il silenzio fa rumore: testimonia l’impotenza dell’uomo che non vuole, ma deve, accettare la morte di un ragazzo di 14 anni.
Ieri, infatti, alla scuola Primaria di Montirone nessuno aveva voglia di parlare. Maestre, dirigente e compagni, tutti in silenzio: solo sguardi bassi e un semplice cartello messo sul cancello d’ingresso che dà sul cortile. Su quel cortile dove anche lui aveva giocato: «Ciao Andrea, continua a sorriderci».
Il dolore
Andrea Ferrari, il ragazzino di 14 anni di Poncarale, che dopo una lunga malattia se n’è andato, aveva frequentato la scuola elementare a Montirone. Seppure in silenzio lo ricordano tutti. Soprattutto, ricordano quel sorriso, che non a caso ha ispirato il cartello. Andrea che sorrideva se n’è andato. Lo piangono la mamma Giovanna, il papà Enrico, nonna Rosa con Angelo e nonna Rita con Ermanno, e poi le zie, i cugini e gli amici. Tra questi anche i compagni di Montirone.
Il funerale oggi alle 15 nella parrocchia di Borgo Poncarale, partendo dall’abitazione in via Michele Capra 15 a Borgo Poncarale. Ai fiori, la famiglia preferisce donazioni all’Abe, Associazione bambino emopatico, che dal 1981 è a fianco dei bambini affetti da leucemia, tumori e da patologie ematologiche croniche.
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