CronacaGarda

Polizia locale, Gardone e Salò pensano a un terzo Comune per la convenzione

Simone Bottura
Alleanza confermata con una proroga di sei mesi che servirà a valutare la nuova adesione. Deciderà la conferenza dei sindaci
Agenti della Polizia locale sul Garda
Agenti della Polizia locale sul Garda
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Salò e Gardone Riviera rinnovano l’alleanza per la gestione delle funzioni di Polizia locale. E nella convenzione potrebbe presto entrare un terzo Comune. È quanto emerso in Consiglio comunale a Salò, con l’approvazione della proroga della convenzione già in atto per la gestione associata con Gardone, tramite il comando intercomunale «Città del Benaco».

La decisione

Una proroga di sei mesi servirà a valutare i termini dell’adesione di un terzo Comune interessato ad associarsi. Deciderà la conferenza dei sindaci, ma l’operazione non dovrebbe incontrare ostacoli. «Una convenzione a tre – ha detto l’assessore alla Sicurezza Roberto Novelli – è un valore aggiunto. Quando si partecipa a bandi per finanziare attività, attrezzature e servizi, i Comuni associati ottengono punteggi maggiori rispetto ai singoli enti». Favorevoli anche le minoranze, che hanno votato compatte per la proroga.

Il bilancio

L’Amministrazione di Salò ha inoltre tracciato il bilancio di un anno di attività della Polizia locale, che conta 17 agenti e tre amministrativi agli ordini del comandante Stefano Traverso. Un’attività a tutto tondo che nel 2025, oltre al tema centrale della sicurezza stradale, ha spaziato dal presidio del territorio in chiave preventiva alla presenza nelle frazioni, nell’ambito del progetto dedicato recentemente avviato.

I numeri dell’attività di vigilanza stradale parlano di 41 incidenti rilevati; 85 sanzioni per il mancato utilizzo della cintura; 10 per l’uso del cellulare alla guida; 14 per guida in stato di ebbrezza; 454 per mancata revisione del veicolo; 89 per assenza di assicurazione; 111 per circolazione nonostante il fermo amministrativo; 6.142 per sosta vietata o inosservanza delle regole nelle aree a parcometro. Particolare attenzione è stata riservata al controllo del territorio, soprattutto nelle aree critiche e più frequentate come le spiagge pubbliche (90 servizi) e la stazione dei pullman (89 servizi).

Nelle frazioni

Tra le novità, il progetto di presenza nelle frazioni, avviato l’anno scorso per aumentare la percezione di sicurezza e favorire un ascolto attivo dei bisogni dei cittadini. I servizi nelle frazioni sono stati 180 e proseguiranno anche quest’anno. Nel bilancio 2025 rientrano anche 52 attività di assistenza durante eventi e 152 servizi notturni. «Numeri – dicono il sindaco Francesco Cagnini e l’assessore Novelli – che testimoniano un’attività capace di coniugare rigore e vicinanza ai cittadini, costituendo un presidio di sicurezza, ascolto e prevenzione qualificato e professionale».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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