Stretta del Parlamento sulla sicurezza nelle piscine. La Camera ha approvato oggi con 244 voti favorevoli l’emendamento al decreto Sport che introduce norme più severe per garantire la sicurezza nelle piscine pubbliche, private aperte al pubblico e a uso collettivo. L’intervento arriva dopo le tragedie verificatesi nelle ultime settimane.
Le nuove norme
Diventa ora obbligatorio dotare le piscine di sistemi di sicurezza che impediscano l'aspirazione dei capelli da parte dei sistemi di ricircolo e delle prese di aspirazione – dai bocchettoni alle griglie di fondo – «nelle piscine pubbliche o private destinate ad una utenza pubblica», per evitare l’effetto ventosa. In caso di mancato adeguamento scatterà la «chiusura immediata» dell'impianto.
Per le spese sostenute per l'adeguamento degli impianti pubblici è previsto un fondo da 4,7 milioni di euro.



