Piscine comunali di Brescia, con il digitale 1.000 iscrizioni in 48 ore

Marco Papetti
Meno code e procedure snelle: la nuova modalità online introdotta dal Centro San Filippo è subito un successo
Si nuota in corsia - © www.giornaledibrescia.it
Si nuota in corsia - © www.giornaledibrescia.it
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Quasi 1.000 iscrizioni online in due giorni: sono i numeri della nuova modalità di registrazione ai corsi di nuoto delle piscine comunali gestite dal Centro sportivo San Filippo, introdotta quest’anno per ridurre le code alle segreterie degli impianti di Mompiano, Lamarmora e viale Piave. Chi desidera iscriversi a uno dei corsi in partenza da settembre, dal 24 agosto può infatti farlo online dal sito di una delle piscine gestite dalla società. L’utente deve compilare un questionario, selezionare il corso che gli interessa e pagare l’iscrizione. A ieri la nuova procedura era già stata utilizzata da quasi un migliaio di bresciani: solo lunedì i pagamenti sono stati 793, di cui 490 a Mompiano, finora la piscina con più iscrizioni.

La piscina di viale Piave - © www.giornaledibrescia.it
La piscina di viale Piave - © www.giornaledibrescia.it

«È un risultato assolutamente impensabile un anno fa: circa un migliaio di persone che non si sono dovute muovere per le iscrizioni, con tutto quello che ne consegue in termini di comodità per l’utenza e di sostenibilità ambientale, per via della riduzione del traffico», commenta il presidente della San Filippo, Nicola Fiorin. «È un risultato che si commenta da sé anche se si considerano le polemiche dell’anno scorso sulle iscrizioni in presenza». La possibilità di iscriversi di persona tuttavia rimane: a Mompiano e a Lamarmora si potrà farlo dal 1° settembre, in viale Piave dal 3 settembre. «L’abbiamo prevista, ma immaginando che sarà residuale – spiega Fiorin –. È un’opportunità pensata per chi non ha accesso al web o fa fatica a utilizzarlo».

Ampia scelta

Le lezioni a cui iscriversi comprendono corsi singoli o collettivi, nuoto neonatale e over 65, lezioni fitness acquatico di vario tipo, tra cui pilates, bike e gym over. Una novità sono i corsi di nuoto sincronizzato. L’8 settembre riaprirà la piscina di viale Piave, chiusa da giugno per lavori di rifacimento delle docce e di sostituzione dei serramenti, costati circa 400mila euro. «Negli ultimi due anni abbiamo investito più di 2 milioni di euro per rendere più accessibili gli impianti – afferma il presidente della San Filippo –. Una scelta strategica condivisibile visto l’altissimo afflusso che hanno».

Nuotatori in corsia - © www.giornaledibrescia.it
Nuotatori in corsia - © www.giornaledibrescia.it

Domenica 31 agosto chiuderà invece il lido estivo di Lamarmora, mentre quello di Mompiano dovrebbe rimanere aperto fino al 7 settembre (dipenderà anche dal meteo). Le due piscine esterne a giugno e luglio hanno registrato 40mila ingressi. «Stanno andando molto bene – dice Fiorin –. Nonostante ci sia stata una flessione a luglio per le piogge, abbiamo avuto tantissimi accessi a giugno e una ripresa ad agosto. È aumentato anche il numero di persone disabili che accedono ai lidi, verso cui convergono anche grest e centri estivi. Questi dati – conclude – ci dicono che sarebbe importante avviare una riflessione sulla capienza dei lidi: andiamo incontro a estati sempre più lunghe e calde, pertanto per chi non può lasciare la città diventano una risorsa strategica».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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