Le cicatrici che ha dentro non si cancelleranno mai. «È impossibile dimenticare e perdonare» assicura. I segni sulla pelle rimasti dalla brutale aggressione subita dall’ex marito, si sono ridimensionati grazie al programma di cure estetiche gratuite dell’Università di Verona. E potrebbero migliorare ancora. «Ho finito il primo ciclo di cure e sono contenta. Finalmente contenta» racconta Pinky, madre di due figli, spettatori da bambini di quella maledetta sera di novembre 2015, diventata il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
Che cosa ha rappresentato il trattamento alla quale è stata sottoposta?




