L’ha picchiata e sequestrata, strappandole il telefono e puntandole un paio di forbici al collo. Per fortuna lei, quando lo aveva sentito battere i pugni sulla porta di casa aveva immediatamente chiamato i carabinieri e in pochi minuti una pattuglia del Radiomobile di Brescia si è presentata alla porta. Sempre con la minaccia dell’arma lui l’ha costretta a mentire, a dire che tutto andava bene. Ma i lividi sul volto di lei non hanno ingannato i militari dell’Arma che hanno deciso comunque di controllare l’appartamento, trovando l’ex fidanzato violento e arrestandolo.
È finita per fortuna senza gravi conseguenze, seppure in Pronto soccorso e con un grosso spavento, la serata da incubo vissuta martedì da una 22enne bresciana che abita nel centro storico e che, da qualche settimana, ha chiuso la relazione che aveva avuto con un 25enne di origini brasiliane.




