Piazza Loggia, l’inserto del GdB ripercorre 50 anni di dolore, ricordo e ricerca della verità

La Redazione Web
Al suo interno le pagine più significative del quotidiano, dal 1974 ai giorni nostri, insieme a una selezione di fotografie di quel giorno rese a colori
Inserto col GdB, strage, il racconto in 40 pagine
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In occasione del cinquantesimo anniversario della strage di piazza Loggia, il Giornale di Brescia è in edicola con un inserto di 40 pagine dedicato a un evento che rimane vivo nella memoria collettiva.

Il Giornale di Brescia con questo inserto ripercorre i cinque decenni segnati dall'orrore, la commemorazione dei defunti, le visite dei Presidenti della Repubblica per i vari anniversari - da Pertini a Scalfaro -, la capacità di reagire della città e la costante ricerca della verità, e quindi ripropone le pagine più significative del quotidiano, a partire da quelle in edicola con le edizioni straordinarie del 28 maggio 1974 stesso, fino ai giorni nostri.

  • L'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande
    Piazza Loggia, l'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
  • L'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande
    Piazza Loggia, l'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
  • L'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande
    Piazza Loggia, l'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
  • L'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande
    Piazza Loggia, l'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it
  • L'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande
    Piazza Loggia, l'inserto speciale del GdB distribuito fuori dal teatro Grande - Foto Marco Ortogni/Neg © www.giornaledibrescia.it

Nell’inserto è presente anche una selezione di fotografie (per lo più inedite o poco note) scattate in piazza quella mattina dai fotografi dell’agenzia Eden, Bruno Massadi e Pierre Putelli, elaborate dall’intelligenza artificiale e rese a colori. Non una scelta ad effetto, bensì il tentativo di assicurare ulteriore immediatezza di lettura delle scene ritratte anzitutto a chi, come i più giovani, dialoga da sempre col colore dei pixel.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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