Pian Camuno, in controtendenza rispetto al resto della nostra provincia (e anche dell’Italia), cresce. Più abitanti e, di conseguenza, più bambini nelle scuole. Nella sola frazione della Beata ce ne sono 80 alle elementari e 90 alla materna statale, per una realtà che conta circa 4.700 residenti totali.
In scatola
Le due scuole, che risalgono agli anni ‘50 e ‘70, sono obsolete, sottodimensionate, non adeguate dal punto di vista tecnologico e hanno problemi energetici, economici, impiantistici e sismico strutturali. Al punto che, nel 2020, il Comune ha realizzato un’aula esterna, utilizzando un container da cantiere. Doveva essere una soluzione temporanea, invece ancora oggi gli alunni sono costretti a turnare nel container per riuscire a fare lezione. Senza contare i problemi per la mensa e la palestra, che costringono i ragazzi a spostarsi. La soluzione, per la verità, l’Amministrazione l’aveva già individuata nel 2018: costruire un nuovo edificio, non troppo distante, dismettendo i due vecchi e raccogliendo elementari e materna.



