Si arricchisce di dettagli man mano che proseguono le indagini la ricostruzione del furto di gioielli avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì al Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera quando è stata trafugata l’intera esposizione di opere del maestro orafo Umberto Mastroianni «Come un oro caldo e fluido», realizzata con parte della collezione privata della famiglia che era stata prestata al «Museo d’Annunzio Segreto» per una mostra che avrebbe dovuto essere smontata ieri e che invece è stata chiusa anzitempo mercoledì mattina, quando è stato scoperto il furto.
Tra le domande che hanno trovato una prima risposta c’è quella che riguarda il silenzio degli allarmi e anche in questo caso le indicazioni raccolte avvalorano la tesi che sia entrata in azione una banda di professionisti.




