Per i 60 anni Italmark regala a Brescia 1.400 alberi

Solitamente quando si celebra un compleanno è il festeggiato a ricevere regali. In questo caso avviene il contrario. È Italmark società bresciana della grande distribuzione organizzata, in occasione dei suoi 60 anni ha deciso di fare un dono alla città: d’accordo con il Comune piantumerà ben 1.400 alberi in dieci anni.
La prima fase
Già avviato il progetto: lo scorso dicembre in cinque parchi sono state messe a dimora cento piante per un totale di 500.
Le aree verdi interessate sono i parchi Croce Rossa a Mompiano (disposto su sette ettari, cui si riferisce la fotografia), Amicizia tra i popoli a San Polo, dei Poeti al Villaggio Badia, della Resistenza a Chiesanuova (la cui riapertura dopo 4 anni di bonifica sarà celebrata con una festa il prossimo 21 marzo) e in Castello.
Tra le essenze che sono state messe a dimora nei mesi scorsi, e che si possono ammirare nella loro bellezza proprio in questi giorni, vi sono mandorli, platani, ontani, olmi, tigli e molte altre ancora. E questo anche per favorire la biodiversità, nell’ambito del Piano verde studiato e progettato dalla Loggia.
L’obiettivo
«Un piano che prevede, tra le azioni, il piantare cento alberi in ogni quartiere - ha dichiarato l’assessora all’Ambiente, Camilla Bianchi - e ringraziamo per la condivisione dell’obiettivo e la collaborazione il gruppo Italmark per questo impegno che si è assunto ma che va anche nel segno della continuità, vista la durata di 10 anni».

E con le indicazioni dei tecnici del settore Verde, guidati da Graziano Lazzaroni, sono stati scelti degli alberi «giusti al posto giusto, in grado di affrontare il cambiamento climatico nel miglior modo possibile, non random - come spiegato - ma cercando anche di accogliere le istanze dei cittadini pervenuteci attraverso i Cdq. Ecco perché lungo i vialetti e in prossimità delle panchine abbiamo posizionato dei platani che, da adulti, garantiranno ombra a chi si siederà».
Per Comune e Italmark, oltre all’aspetto estetico - che pure è rilevante, soprattutto in questa stagione - ciò che è importante è un altro fattore: garantire, con la biodiversità, il raffrescamento e combattere le isole di calore».
Le piante messe a dimora hanno alla base dei tubi corrugati per proteggere il fusto nelle fasi di sfalcio dell’erba e della juta attorno ai tronchi per evitare ustioni con le ondate di caldo.
«Bello che questo parco si trovi davanti ad una scuola - hanno aggiunto Marco e Mauro Odolini, rispettivamente presidente ed Esg manager di Italmark -. La nostra è un’azienda nata a Brescia e in questo modo vogliamo restituire quanto in parte riceviamo dai bresciani. Siamo orgogliosi di questa iniziativa. Cui presto se ne aggiungeranno altre, come previsto nel piano sostenibilità».
«Crediamo - hanno concluso Marco e Mauro Odolini - di dover far la differenza: abbiamo tante attività in cantiere, anche a livello sociale. Abbiamo capito che ciò che fa bene all’ambiente fa bene alle persone».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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