Sono presenti nei migliori parchi ed aree verdi d’Europa, in Austria, in Germania e, in Italia, sullo Stelvio, nell’Adamello Brenta e a Livigno. Ora è partita la sperimentazione anche nel parco dell’Adamello, perché per essere più urbani, inteso nel senso di educati e affabili, nell’offrire servizi reali ai turisti, in particolare a quelli che frequentano le montagne e gli spazi aperti camuni, serve anche garantire loro una toilette. Un servizio che fa sorridere, forse, ma che dà un po’ il senso della civiltà di una località.
E anche il nome di questi modernissimi bagni per esterno fa un po’ sorridere: si chiamano kazuba. Niente a che vedere con le armi, sia chiaro, ma si tratta di sistemi di toilette autonome a secco, alimentati con energia solare e vento, che non hanno bisogno di allacciamenti di acqua e corrente o di utilizzare agenti chimici e lettiere. Funzionano solo grazie al sole e al vento e quindi sono posizionabili proprio ovunque.



