L’obiettivo era il figlio. Ma in ospedale ci è finito il padre, preso a bastonate mentre cercava di sottrarre il ragazzo ai colpi dei suoi aggressori.
Si è chiarita con il passare delle ore la dinamica della spedizione punitiva registrata venerdì pomeriggio in via Roma a Cizzago e in cui è rimasto contuso un 50enne di origini marocchine. I carabinieri di Chiari infatti per tutta la sera hanno raccolto testimonianze dei vicini delle vittime e poi ascoltato anche l’uomo ferito e sono arrivati a chiarire i contorni dell’accaduto. Ora si lavora per dare un nome e un volto agli aggressori e attribuire a ciascuno ruoli precisi.
Per quanto raccolto fino ad ora sembra che attorno alle 17 di venerdì pomeriggio almeno tre, ma forse quattro, ragazzi siano entrati nella corte di un caseggiato di via Roma cercando uno dei giovani che ci vive con la famiglia. Lui, origini marocchine e maggiorenne da poco, è uscito e si è trovato faccia a faccia con alcune persone, probabilmente suoi coetanei, che gli hanno cominciato a chiedere conto di alcuni comportamenti, forse nei confronti di una ragazza o di un amico comune.
Il pestaggio
In breve i toni si sono alzati e dalle parole il gruppo arrivato nel cortile è passato alle vie di fatto, brandendo anche un bastone. Il padre del ragazzo, che era in casa al piano di sopra, si è affacciato richiamato dal trambusto e ha visto i ragazzi che picchiavano il figlio. Immediatamente è uscito di casa e ha provato a separare i giovani e poi a dare manforte al figlio, ma ha finito per essere picchiato. Con l’intervento dell’adulto e di altre persone che iniziavano ad affacciarsi alle finestre il gruppetto ha capito che qualcuno avrebbe lanciato l’allarme e ha lasciato la presa su padre e figlio e si è dileguato a piedi nel centro del paese.
Accertamenti
A Cizzago sono arrivate le ambulanze per soccorrere i due contusi, che per fortuna non hanno riportato ferite gravi, e diverse pattuglie dei carabinieri di Chiari e Trenzano. Mentre il 50enne veniva comunque trasferito al Mellino Mellini di Chiari per essere medicato, i militari hanno avviato le indagini.
Hanno ascoltato i residenti nella via e raccolto elementi sul vestiario e sulla direzione di fuga degli aggressori per provare a identificarli.
Nelle mani di chi indaga ci sono diversi elementi e non è escluso che sviluppi possano esserci già nelle prossime ore.




