Un asse tra Pavia e la Franciacorta per ricordare la figura di padre Costantino Ruggeri, religioso nato ad Adro nel 1925, artista, costruttore di chiese in mezzo mondo e fondatore, nella città della pianura lombarda, del celebre «Studio ricerche d’arte sacra», dedicato allo studio e alla promozione dell’arte religiosa contemporanea. Una parabola di testimonianza, arte e vita diventata ora sia un libro sia un’associazione.
Radici
«Padre Costantino Ruggeri. Segni nella sua terra» è il volume presentato ad Adro, grazie al contributo di numerosi sponsor del territorio e a cura della Fondazione Frate Sole, fondata nel 1993 dal francescano, deceduto poi nel 2007 a Merate (Lecco). Un lavoro che offre una lettura organica dell’opera di padre Costantino Ruggeri ad Adro – ha spiegato Luigi Leoni, presidente di Fondazione Frate Sole – attraverso una ricostruzione complessiva accompagnata da un ampio apparato fotografico, restituendo una visione unitaria delle opere presenti sul territorio. All’interno ci sono contributi di autorevoli esponenti del mondo ecclesiastico, accademico e culturale, tra cui il cardinale Gianfranco Ravasi, Maria Antonietta Crippa, già docente al Politecnico di Milano e lo storico adrense Umberto Perini.
Incontro
Alla serata erano presenti, oltre agli esponenti dell’Amministrazione comunale di Adro, i familiari di padre Costantino Ruggeri e i vertici della neonata associazione «Amici di Padre Costantino Odv», guidata da Enzo Capoferri. Il sodalizio punta a «promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e umano legato a padre Ruggeri» attraverso iniziative culturali, editoriali e artistiche. Il tutto per fare conoscere il più possibile la vita di Ruggeri, artista a 360 gradi, capace – da giovane frate – di stringere amicizia con due grandi maestri del Novecento, Lucio Fontana e Mario Sironi.
Durante la sua esistenza, Padre Ruggeri è stato pittore, scultore, architetto senza essere architetto, costruendo cappelle e chiese in tutto il mondo, oltre che tra i più talentuosi vetratisti della sua epoca. Da qui l’idea di un’associazione ad hoc, la cui prima uscita ufficiale è fissata per sabato 30 maggio, quando il sodalizio aprirà il tesseramento anche ai cittadini del borgo della Franciacorta. Appuntamento con un gazebo durante la Notte Bianca, in calendario dalle 18 alle 2 (di notte) in piazza padre Costantino. Per informazioni sul nuovo sodalizio è disponibile il sito internet.



