Tre azioni concrete per dare forza all’azione della Fondazione Serlini sul territorio. Il Comune di Ospitaletto (con l’ultima seduta del Consiglio comunale) ha approvato un pacchetto di interventi a sostegno della fondazione che gestisce Rsa e centro diurno integrato: da un fondo da 200mila euro alla donazione in comodato gratuito degli spazi a disposizione. Entrando nelle pieghe del progetto, è bene sottolineare innanzitutto l’erogazione di un contributo straordinario da 200mila euro, suddiviso in due rate annuali (prima tranche nel 2025, seconda a marzo 2026).
Contributo
Il contributo verrà destinato a interventi prioritari definiti da Comune e Fondazione, tra i quali spiccano l’acquisto di letti tecnologicamente avanzati per gli ospiti della casa di riposo, l’aggiornamento del fascicolo socio-sanitario elettronico 2.0 (per una gestione più efficace delle cure), l’introduzione del sistema di deblistering dei farmaci (strumento che semplifica la somministrazione dei medicinali e riduce il rischio di errori) e lo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per la sicurezza e il benessere degli anziani. In seconda battuta ci sarà la concessione in comodato gratuito per 30 anni (a decorrere dal primo gennaio 2026) dell’area e del centro diurno «Don Mario Pasini». «Questa concessione – spiegano dal Comune di Ospitaletto – non rappresenta solo un supporto operativo, ma costituisce un elemento strategico per la patrimonializzazione della Fondazione, consentendole di consolidare la propria solidità economica e gestionale».
Concessione
Il terzo e ultimo capitolo riguarda, in via transitoria, la concessione dal primo settembre di quest’anno di una porzione dell’immobile di via Rizzi che sarà a disposizione del personale della Fondazione Serlini. «Con queste azioni confermiamo la nostra volontà di investire sulle realtà che rendono più forte e coesa la comunità di Ospitaletto – spiega il sindaco Laura Trecani –. Diamo concretezza a un percorso costruito in dialogo costante con la Fondazione Serlini, per rispondere alle sue reali esigenze. Non si tratta di un intervento calato dall’alto, ma di una scelta condivisa che punta a rafforzare il patrimonio della Fondazione e a garantirle quella autonomia e continuità necessarie per migliorare i servizi agli anziani».
Polemica
Sul progetto è giunto il commento piccato di Matteo Totò, del gruppo di minoranza «Alternativa per Ospitaletto»: il consigliere ha ricordato i contenziosi degli ultimi anni tra Amministrazione e il vecchio cda della Fondazione dopo lo stop del sostegno comunale al progetto d’ampliamento della Rsa: «Il Consiglio comunale ha approvato un contributo diretto a favore del Serlini di 200mila euro oltre alla rinuncia di 300mila euro di canone del Centro diurno per 30 anni. Viene spontaneo chiedersi: è questa la “contropartita” per evitare la causa intentata dalla Fondazione per risarcire i danni della revoca del “Progetto Serlini”? Nonostante le richieste di chiarimento il sindaco non ha mai ammesso che questo sostegno economico e patrimoniale serva a chiudere il contenzioso. E ora, con un cda in parte nominato dalla stessa Trecani, scommettiamo che la Fondazione rinuncerà al risarcimento».



