Dell’incidente ferroviario accaduto poco dopo la mezzanotte di lunedì alla stazione di Chiari, costato la vita a Joao Rolando Martins Lima, si occupa anche la Procura della Repubblica di Brescia. Il magistrato di turno, Flavio Mastrototaro, ha aperto un fascicolo di indagine a carico di ignoti. Un atto dovuto per poter svolgere gli accertamenti necessari e chiarire la dinamica. Ad una prima ricostruzione degli accadimenti l’ipotesi più accreditata anche negli ambienti investigativi è che il 51enne si trovasse, immerso in una coltre fittissima di nebbia, in un punto e in un istante nel quale non doveva trovarsi. Ovvero sui binari proprio quando transitava il convoglio di Italo partito da Napoli ed atteso a Bergamo.
Stando alle prime verifiche compiute dagli agenti della Polfer l’incidente è avvenuto prima dell’eventuale stop al traffico dei treni, che sarebbe avvenuto, attorno alle 12 e 40. Non è escluso che l’operaio portoghese, in ritardo rispetto al resto della squadra, abbia attraversato i binari per recuperare il terreno perduto e non si sia accorto dell’arrivo del treno ad alta velocità.



