È già aperta al traffico, anche se non ancora collaudata, la nuova circonvallazione a nord dell’abitato di Ono San Pietro, un’opera attesa da circa sessant’anni e considerata strategica per alleggerire la viabilità del centro storico. Mancano ancora alcuni interventi conclusivi, in particolare l’illuminazione pubblica e il tappeto d’usura. La scelta di aprire comunque la strada è stata dettata dalla volontà di favorire un migliore assestamento del fondo, prima della posa definitiva dell’asfalto. L’illuminazione dovrebbe essere completata già nel corso di questa settimana.
I benefici
La nuova arteria consentirà di raggiungere la parte più a nord del paese evitando piazza Roma e le strette e vie del nucleo storico, con benefici attesi soprattutto in termini di sicurezza e fluidità del traffico. «È un’opera che la comunità di Ono aspetta da tantissimi anni – sottolinea l’assessore Elena Broggi –, perché è fondamentale per la viabilità del paese». Il percorso per arrivare alla sua realizzazione è stato lungo.
Le difficoltà principali hanno riguardato il reperimento delle risorse economiche e, soprattutto, gli accordi con i numerosi proprietari delle aree interessate. «Dopo anni di lavoro e tanta pazienza – spiega Broggi – abbiamo recuperato le risorse necessarie, per la quasi totalità attraverso contributi, e sottoscritto accordi bonari che coinvolgono circa una trentina di privati cittadini, che ringraziamo».
I costi
Il costo complessivo dell’intervento si aggira attorno ai 730mila euro, di cui circa 700mila coperti da contributi della Regione Lombardia e della Comunità montana di Vallecamonica-Bim. La nuova tangenzialina, oltre che liberare il centro storico dal traffico, favorirà anche l’accesso alle aree residenziali esterne al paese. L’obiettivo è arrivare a fine settembre con l’intera opera completata, in modo da poterla finalmente inaugurare.



