La Corte d’Assise d’appello ha confermato l’assoluzione di Salvatore Spina, il 40enne badante di origini siciliane accusato dell’omicidio di Diva Borin, l’anziana donna che accudiva e che lui stesso trovò cadavere sulla poltrona attorno a mezzogiorno del primo marzo del 2019.
Come in primo grado Spina è stato assolto per non avere commesso il fatto. A cambiare è la formula, non più piena, ma dubitativa.




