Controllare la tecnologia senza subirla, costruendo un ponte tra generazioni attraverso cultura, arte e consapevolezza digitale. È questa la sfida di «CTRL+Human», il nuovo progetto della Fondazione Cominelli presentato nella Sala Libretti del Giornale di Brescia in un incontro moderato dalla direttrice Nunzia Vallini. Un percorso che intreccia scuole, famiglie, giovani e professionisti della comunicazione per interrogarsi sul rapporto tra uomo e tecnologia, oltre il semplice algoritmo.
L’iniziativa
Il progetto, promosso dalla Fondazione Cominelli di Cisano di San Felice del Benaco, nasce in un anno simbolico: il quarantesimo anniversario della fondazione. «Quarant’anni sono gli anni della maturità, ma anche della cura di sé stessi. E non c’è cura senza bellezza» ha spiegato la presidente Anna Dolci, indicando proprio in «cura» e «bellezza» i due pilastri dell’attività culturale della fondazione.
«CTRL+Human» si propone di affrontare il tema del digitale da una prospettiva umanistica. «L’ambizione è parlare del mondo contemporaneo mettendo insieme la macchina e l’umanità, senza subire la tecnologia ma interpretandola» ha spiegato la presidente della fondazione. Un progetto che coinvolgerà i più giovani, già immersi nel mondo digitale, ma anche i genitori e le famiglie, spesso più disorientati rispetto ai cambiamenti tecnologici.
Come funziona
A illustrare la visione culturale dell’iniziativa è stato il professor Mattia Alessi, ideatore del progetto: «Guardiamo al digitale dal punto di vista dell’umanità che sta dietro il mero algoritmo». L’obiettivo è creare un dialogo tra generazioni attraverso incontri, laboratori e appuntamenti pubblici nella sede della fondazione, trasformata in uno spazio di sperimentazione culturale.
Sul fronte della comunicazione ai più giovani ci sarà invece Filippo Soncina, 18 anni, volto social del progetto: «Il mio compito è richiamare e comunicare ai giovani questi progetti sui social, cercando di portare più ragazzi possibile a partecipare». Un linguaggio nuovo per intercettare una generazione che vive quotidianamente online.
Istituzioni
A sottolineare il valore territoriale dell’esperienza è intervenuta anche la sindaca di San Felice del Benaco Marzia Manovali, che ha ricordato la lunga collaborazione tra Comune e fondazione. Gli incontri si svolgeranno a Palazzo Cominelli, affacciato sul golfo di Salò.
La data
Si parte il 27 maggio con il coinvolgimento della scuola media di San Felice, mentre il primo appuntamento aperto al pubblico sarà il 20 giugno, dedicato al rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Per partecipare basta visitare il sito internet della fondazione Cominelli.




