Nessun nuovo impianto Valsir dopo le proteste dei cittadini

«Non è prevista, né ora né in futuro, l’approvazione del piano attuativo Valsir in variante al Pgt». Con un comunicato firmato dal sindaco Mario Apollonio e da tutti i consiglieri di maggioranza, l’Amministrazione comunale di Roè Volciano chiude all’ipotesi di insediare, nell’area dell’ex acciaieria Leali oggi adibita a magazzini, un impianto industriale per la produzione di raccordi in ottone e assemblaggi di materiali plastici.
Il caso
La realizzazione della struttura richiedeva l’adozione di una variante al piano di governo del territorio. Il procedimento, avviato dalla Giunta nei mesi scorsi, era giunto in Consiglio comunale a metà dicembre, quando all’ordine del giorno erano stati inseriti «l’esame e l’adozione del piano attuativo, con contestuale presa d’atto di assoggettamento a valutazione ambientale strategica». All’ultimo momento, questo punto era stato però ritirato, con la motivazione che la relativa documentazione fosse incompleta, per cui si era ritenuto opportuno rinviare ogni decisione.
Sul progetto si era espressa negativamente la minoranza di «Roè Volciano Bene Comune», preoccupata per le ricadute che l’attività del futuro impianto avrebbe potuto avere sull’ambiente, anche alla luce del parere rilasciato in proposito dai tecnici dell’Arpa. Giovedì si era svolta un’affollata assemblea di cittadini, al termine della quale era stata promossa la costituzione di un comitato per il «no» all’insediamento, accompagnata dall’organizzazione di una raccolta firme.
Botta e risposta
Ora, come si diceva, è arrivato anche il parere contrario dell’Amministrazione comunale. «Abbiamo inteso rassicurare la popolazione e smentire allarmismi diffusi», sottolinea il sindaco, che aggiunge un riferimento polemico alla minoranza, accusata di operare «in modo irrispettoso dei ruoli e delle persone che ricoprono incarichi istituzionali».
La minoranza replica con il capogruppo Nicola Bonzanini. «L’Amministrazione sconfessa la propria stessa variante – dichiara –. La decisione presa è da considerarsi una grande vittoria per i nostri concittadini che, se il sindaco manterrà la parola, vedranno tutelata la loro qualità di vita. Mai negli ultimi anni si era vista una tale mobilitazione, sintomo di energie che speriamo di riportare nella vita politica di Roè Volciano. La raccolta firme comunque continua, almeno fino a quando non vi sarà l’ufficializzazione del no al progetto da parte del Consiglio comunale».
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