Finì sotto inchiesta nel 2016 e poi a processo con l’accusa di dichiarazione infedele per circa 60 milioni di euro. Otto anni dopo è stato assolto «perché il fatto non sussiste».
La sentenza
Si è chiuso così il processo a carico di Guido Dusi, presidente di Metalleghe SpA, tra i principali player del mercato siderurgico. I giudici hanno smontato la ricostruzione della Procura secondo la quale l’imprenditore al fine di evadere l’Iva, avrebbe indicato nelle proprie dichiarazioni fiscali elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo.




