È morto a Brescia Evaristo Beccalossi. L’ex calciatore di Inter e Brescia avrebbe compiuto 70 anni tra pochi giorni, il 12 maggio, ma da più di un anno le sue condizioni di salute erano critiche a causa un’emorragia cerebrale che l’aveva colpito nel gennaio 2025 e un lungo periodo di coma. Il decesso è avvenuto nella notte alla Poliambulanza di Brescia, dove Beccalossi era ricoverato. In queste ore i familiari hanno dato il benestare all’espianto delle cornee.
La camera ardente sarà allestita dalle 12 di oggi alla Poliambulanza: resterà aperta fino alle 19 di stasera, e domani dalle 9 alle 19. I funerali saranno celebrati venerdì 8 maggio, alle 13.45, nella chiesa Conversione di San Paolo a Brescia, in via San Polo.
Il cordoglio
L'Inter, con un lungo messaggio, ha ricordato il suo ex campione: «Ci hai insegnato che il calcio può essere arte. Il tuo talento e il tuo esempio resteranno, per sempre. Ciao Becca, leggenda nerazzurra».
Ci hai insegnato che il calcio può essere arte.
— Inter ⭐⭐ (@Inter) May 6, 2026
Il tuo talento e il tuo esempio resteranno, per sempre.
Ciao Becca, leggenda nerazzurra 🖤💙
Il cordoglio di FC Internazionale Milano
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Anche l’Union Brescia ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Beccalossi: «Figura emblematica del calcio italiano e autentica espressione della brescianità, Beccalossi ha incarnato una visione del gioco fatta di concretezza e, al tempo stesso, di straordinaria sensibilità artistica – si legge nel comunicato –. Un equilibrio raro, capace di lasciare un segno indelebile dentro e fuori dal campo. Alla famiglia e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze da parte del presidente Giuseppe Pasini e di tutto il club».




