Quel percorso lo aveva affrontato sicuramente numerose volte. E quella cascata, il passaggio più impegnativo del sentiero, per lui non era mai stata un problema. In realtà, se affrontata in sicurezza e con massima attenzione, non lo è nemmeno per le persone meno esperte, visto che il canyoning in quella zona è praticato da principianti, tra cui spesso ci sono anche dei bambini.
E dei ragazzini c’erano anche ieri, quando Daniel Mitterberger, la guida austriaca di 38 anni che stava accompagnando una decina di turisti stranieri, è precipitato per 45 metri. Un volo che non ha lasciato scampo al giovane esperto, morto sotto gli occhi attoniti delle persone che erano insieme a lui e che, purtroppo inutilmente, hanno lanciato immediatamente l’allarme.



