Cronaca

Addio a Nino Sciortino, pilastro del Banco Alimentare

Elisa Rossi
La cerchia stretta degli affetti lo ricorda come «marito, padre, nonno e amico amorevole», i più nella sua veste di volontario instancabile e silenzioso
Antonino Nino Sciortino era tra i volontari del Banco Alimentare
Antonino Nino Sciortino era tra i volontari del Banco Alimentare
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Il mondo del volontariato piange Antonino «Nino» Sciortino. Nato in provincia di Agrigento 68 anni fa, direttore amministrativo dell’Alfa Ossidazione di Brescia, si è spento nelle scorse ore dopo una malattia. La cerchia stretta degli affetti lo ricorda come «marito, padre, nonno e amico amorevole», i più nella sua veste di volontario e, in particolare, come figura di riferimento del Banco Alimentare della Lombardia.

«Fin dalla fondazione, Nino, ha dedicato al Banco Alimentare della Lombardia passione, intelligenza operativa e una disponibilità totale. È stato parte attiva, concreta e propositiva dell’opera sin dagli inizi, quando il Banco muoveva i primi passi a Paderno, contribuendo in modo decisivo alla sua crescita e al suo consolidamento nel tempo» ricordano familiari e compagni in questa avventura solidale che ancora oggi dà tanto a chi ha bisogno.

Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli: è stato tra i promotori dell’apertura della sede di Brescia, ha rappresentato un pilastro fondamentale della Colletta Alimentare, alla cui organizzazione ha dedicato per anni un impegno straordinario, fatto di cura dei dettagli, capacità di coinvolgimento e instancabile presenza.

«La sua carità si esprimeva però anche, e forse soprattutto, nei gesti più semplici e umili – ricordano –: la disponibilità a coprire un turno in cucina, a preparare un piatto di pasta semplice e buono per i volontari impegnati nell’attività quotidiana. Un servizio silenzioso, vissuto con la stessa serietà e la stessa gioia di ogni altro impegno. Di Nino ricordiamo la fede instancabile vissuta nella quotidianità, la dedizione senza riserve, la passione educativa, l’amore al bello, alla famiglia, agli amici. Il suo esempio rimane per tutti noi un invito a vivere il servizio come risposta a una chiamata, e a spendersi con semplicità e verità per il bene di tutti». I funerali saranno celebrati lunedì 12 gennaio alle 13.45 nella parrocchiale di San Bartolomeo. La veglia di preghiera sarà domenica alle 17.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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