È di almeno 12 morti e oltre 300 feriti il bilancio provvisorio di un pesante attacco con missile balistico condotto dai ribelli Houthi contro l'Aeroporto Internazionale Re Khalid di Riad, in Arabia Saudita. Lo hanno confermato le autorità dell'aviazione civile saudita e fonti mediche locali. Il missile ha colpito direttamente il complesso che ospita i terminal 3 e 4, riservati ai voli interni della capitale saudita, causando crolli parziali, incendi e devastazioni all'interno della struttura dove si trovavano centinaia di passeggeri in attesa di imbarco.
L'aeroporto è stato immediatamente evacuato e le operazioni di volo sono state sospese. Secondo quanto riferito dai servizi di soccorso, tra le vittime accertate vi sono quattro cittadini sauditi, due del Bangladesh, un cittadino americano, un egiziano, un giordano, un siriano, un palestinese e un sudanese. I feriti, molti dei quali versano in condizioni critiche, sono stati distribuiti negli ospedali della capitale.
Saudi Arabia has confirmed at least 12 people were killed and more than 300 injured after Houthi fighters struck Riyadh International Airport with a ballistic missile on Saturday. Al Jazeera's Jama Noor Ahmed reports from Riyadh that it marks a dangerous escalation. https://t.co/W8q68jmVsO
— Al Jazeera English (@AJEnglish) October 11, 2026
L'attacco rappresenta uno dei più gravi raid contro infrastrutture civili nella regione dall'inizio del recente inasprimento del conflitto. La coalizione a guida saudita ha denunciato il bombardamento come un gravissimo crimine contro i civili e ha promesso una risposta «ferma e immediata». Dura ferma condanna è arrivata anche dalle Nazioni Unite e da Washington, che ha fatto sapere di stare valutando un coinvolgimento diretto nelle operazioni contro le postazioni Houthi in Yemen.



