Il percorso di degenza sarà lungo e non è ancora possibile dire se effettivamente Mattia Raffeli, giardiniere di 30 anni che lavora con Fraternità Verde, abbia salvato la vita al collega di 71 anni che mercoledì mattina ha avuto un infarto mentre erano al lavoro. Certamente, permettendogli di arrivare vivo in ospedale grazie alle manovre di rianimazione che ha praticato mentre aspettava l'arrivo dell'ambulanza, gli hanno dato una concreta speranza di superare questo episodio.
È lo stesso ragazzo a raccontare quanto accaduto al parco di Bacco a Rezzato.
Il racconto
«Con la nostra squadra stavamo facendo le potature e a mezzogiorno abbiamo sospeso il lavoro per andare a pranzo. Abbiamo portato tutte le attrezzature al camioncino e poi io e gli altri ragazzi più giovani le abbiamo caricate mentre lui si è seduto al suo posto in cabina». Una situazione ordinaria. «All'improvviso abbiamo sentito un tonfo e affacciandoci oltre il cassone lo abbiamo visto accasciato a terra, era caduto. Sulle prime ho pensato che fosse svenuto poi ho notato che aveva un colore diverso, che non mi piaceva».




