Lutto alla Sabaf, morto l’amministratore delegato Pietro Iotti

Sabaf, azienda bresciana quotata, ha annunciato oggi l'improvvisa scomparsa dell'amministratore delegato Pietro Iotti, 60 anni, venuto a mancare nelle scorse ore. Iotti era al vertice della società – progetta, costruisce e distribuisce in tutto il mondo rubinetti, termostati, bruciatori, cerniere e componenti elettronici per il settore domestico e professionale – dal 12 settembre 2017.
«Il presidente, il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, il management e tutti i dipendenti di Sabaf – si legge in una nota –, esprimono le più sentite condoglianze e la propria vicinanza alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di grande tristezza».
Il consiglio di amministrazione è stato convocato con urgenza, come previsto dallo Statuto sociale, per assumere le necessarie determinazioni. Questo ha conferito ad interim le deleghe e i poteri per la gestione della società al consigliere Gianluca Beschi, cfo di Sabaf.
Parimente ha altresì nominato per cooptazione quale amministratore non esecutivo e non indipendente Christian Prinoth, primo candidato tra i non eletti della lista presentata da Quaestio Capital (dalla quale era stato tratto il nominativo di Pietro Iotti) nell’assemblea degli azionisti dell’8 maggio 2024.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Economia & Lavoro
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.
