Lumezzane, 8 milioni per riqualificare l’ex cimitero dismesso da 70 anni

Il Comune ha preparato il documento di indirizzo progettuale di rigenerazione degli spazi urbani nel contesto dell’area cimiteriale di San Sebastiano, dismessa nel 1955 (anche se le estumulazioni sono proseguite fino al 1967). L’intervento ha l’obiettivo di rigenerare l’area in stato di abbandono, restituendole una nuova funzione all’interno del tessuto urbano. «La proposta – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Claudio Gnutti – prevede la riconversione degli spazi trasformando il luogo in un’area funzionale con parcheggi e spazi pubblici. Questa iniziativa non solo migliorerà l’accessibilità e la fruibilità della zona, ma contribuirà anche alla valorizzazione dell’ambiente circostante, inserendosi in un più ampio processo di riqualificazione urbana».
Il documento è importante sia a livello economico, con un costo complessivo previsto di 8 milioni di euro, che di riqualificazione. Il progetto riporta i punti di forza per cui dovrebbe essere finanziato. Si va dalla posizione strategica dell’area, nel cuore del centro abitato di Lumezzane, alla presenza di antiche tombe, che, con altri elementi di valore storico, conferisce un’identità unica al territorio. Punto centrale della ristrutturazione è la realizzazione della nuova area eventi con l’ambizione di creare un polo attrattivo multifunzionale, capace di catalizzare le attività culturali, sociali e ricreative in un ambiente moderno e accessibile.
La trasformazione
«Dopo l’intervento – sottolinea Gnutti – l’area sarà trasformata in un nuovo centro di aggregazione cittadino, dove innovazione, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio storico si fondono per migliorare la qualità della vita della comunità». Il pregio dell’intervento è da ricercare in diversi obiettivi specifici, a cominciare dal recupero e dalla valorizzazione dell’area senza consumo di suolo e nessuna nuova edificazione, in quanto il progetto prevede il riuso delle strutture esistenti convertendole in spazi funzionali e accessibili.
Previsto il restauro delle tombe di inizio Novecento, con interventi mirati al recupero delle aree archeologiche per renderle fruibili al pubblico. Prevista la riqualificazione dell’accessibilità e della viabilità sostenibile, la creazione di un parcheggio interrato su due piani. Infine, ma non meno importante, si prevede lo spostamento dell’area mercato di San Sebastiano dall’attuale parcheggio all’area retrostante il parco, con la realizzazione di percorsi dedicati e stalli per circa 20 bancarelle.
«Questo intervento – conclude Gnutti – permetterà una migliore organizzazione degli spazi mercatali e una maggiore fruibilità dell’area eventi».
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