È degenerata fino a rischiare di arrivare a conseguenze irreparabili la lite tra due fratelli bresciani che abitano nella zona di via Rose in città. Il maggiore, 49 anni, ha brandito un machete da 35 centimetri e con quello ha colpito al fianco il minore, un anno più giovane, provocandogli per fortuna solo ferite lievi e tagli profondi ad una mano.
L’intervento
Sono stati i carabinieri della stazione San Faustino ad intervenire dopo la segnalazione di una violenta lite in famiglia in corso. Il motivo della discussione, futile secondo i militari, ha però scatenato una violenta colluttazione e il più giovane è stato raggiunto da un fendente.
Per lui è stato necessario il trasporto in ospedale, in codice giallo, dove gli sono state medicate le ferite e assegnata una prognosi di 20 giorni.




