CronacaGarda

Limone: rumori e cantieri, al via le limitazioni per favorire il relax

Simone Bottura
L’ordinanza del sindaco Franceschino Risatti in vigore nel periodo del turismo
Una panoramica di Limone - © www.giornaledibrescia.it
Una panoramica di Limone - © www.giornaledibrescia.it
AA

Ordinanza del Comune su rumori e cantieri: a Limone sul Garda scattano le limitazioni per il periodo turistico.

Nel centro altogardesano si pensa già all’arrivo degli ospiti della stagione 2026 e, in particolare, alla loro accoglienza e benessere. A questo punta la nuova ordinanza firmata dal sindaco Franceschino Risatti per la limitazione dei rumori e la tutela dell’aspetto estetico e paesaggistico del territorio comunale, nel centro urbano come nelle zone periferiche.

Il provvedimento - in vigore dal 27 marzo al 31 ottobre, periodo che coincide con la fase di maggiore afflusso turistico - viene adottato annualmente per bilanciare le esigenze delle attività lavorative con quelle del settore ricettivo e del diritto al relax di residenti e visitatori. Nel periodo indicato sarà vietato produrre rumori di qualsiasi genere - provenienti, ad esempio, da strumenti sonori, mezzi meccanici, macchine operatrici, gru, martelli pneumatici o altre fonti - tali da disturbare il riposo delle persone, le occupazioni lavorative e la quiete del vicinato.

L’obiettivo dichiarato è garantire standard adeguati di relax e qualità della vita, fondamentali per l’offerta turistica del territorio. A tutela del decoro urbano e del paesaggio, l’ordinanza stabilisce inoltre che, durante la stagione turistica, gru, impalcature e altri mezzi meccanici ad alto impatto visivo dovranno essere rimossi, al fine di preservare gli scorci panoramici che caratterizzano Limone sul Garda.

Sono previste alcune eccezioni al divieto, tra cui: le lavorazioni che non comportano emissioni rumorose; i servizi di nettezza urbana e la pulizia delle strade; la manutenzione di giardini e oliveti, consentita esclusivamente dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21; i lavori effettuati dal Comune o da ditte incaricate dall’ente; i concerti regolarmente autorizzati; gli interventi di emergenza e urgenza. Chi non rispetta l’ordinanza rischia sanzioni da 50 a 500 euro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...