La Chiesa bresciana e la diplomazia vaticana piangono la scomparsa di monsignor Antonio Arcari, Nunzio Apostolico emerito del Principato di Monaco, scomparso venerdì 1° maggio. Ospite della Rsa «Elisa Baldo» di Gavardo a causa di una malattia, avrebbe compiuto 73 anni l’8 maggio.
Il profilo
Originario di Pralboino, mons. Arcari è stato una figura di primo piano della Santa Sede, capace di unire il rigore del diplomatico alla vicinanza del pastore. Dopo l’ordinazione a Brescia nel 1977 e un primo incarico a Borgosatollo, si formò alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, iniziando nel 1982 una missione che lo avrebbe portato in ogni angolo del globo.
Il suo curriculum ecclesiastico è una mappa delle complessità geopolitiche degli ultimi decenni. Ha prestato servizio nelle Nunziature di Repubblica Centrafricana (1982-1985), Stati Uniti (1985-1989) e Bolivia (1989-1991). È stato poi nella Delegazione Apostolica di Gerusalemme (1991-1993), prima di servire in Irlanda(1993-1995), Croazia (1995-1998) e Albania (1998-2000). Dopo l'esperienza come Consigliere in Perù (2000-2003), è stato consacrato Vescovo, assumendo l'alto incarico di Nunzio Apostolico in Honduras (2003-2008), Mozambico (2008-2014), Costa Rica (2014-2019) e infine nel Principato di Monaco (2019-2023).
Nonostante il respiro internazionale, non ha mai reciso il legame con Borgosatollo, dove ha scelto di vivere e collaborare a fine servizio. Una delle sue ultime uscite pubbliche lo aveva visto al Santuario di Valverde di Rezzato lo scorso settembre, per il Giubileo dei sacerdoti malati.
Funerali
La comunità potrà rendergli omaggio a Borgosatollo: la camera ardente aprirà oggi, sabato 2 maggio alle 12 nella chiesa parrocchiale; la veglia funebre si terrà domenica 3 alle 20. Le esequie saranno celebrate lunedì 4 maggio alle 15 nel Duomo di Brescia dal vescovo Pierantonio Tremolada.




