La 15enne che ha aggredito la ragazzina il giorno dopo era a scuola: rimandata a casa
Giovedì sera l’hanno denunciata a piede libero per lesioni aggravate. Venerdì mattina, come al solito, si è presentata a scuola. Senza che fosse accompagnata dai genitori, senza che alla scuola fosse data qualche comunicazione. Ed è stato subito il caso.
Formalmente la ragazza non è sottoposta ad alcuna misura cautelare e anzi, data l’età, deve assolvere all’obbligo scolastico «ma la situazione che si è creata era ingestibile. Abbiamo dovuto trovare noi una soluzione perché Carabinieri, magistrato e famiglia non ci hanno pensato» spiega un’insegnante che lavora nel professionale frequentato dalla ragazza.
«Alcuni dei ragazzi si sono infuriati, volevano aggredirla o picchiarla. Altri invece ne avevano paura e dicevano che non avevano intenzione di stare in classe con una che per il minimo problema prende un coltello. E le stesse posizioni le avevano i genitori, in tanti sono saliti in presidenza per chiedere come la scuola intende gestire una 15enne che se non fosse stata fermata avrebbe ammazzato una sua coetanea».
Ieri mattina, per evitare tensioni, si è chiesto ai genitori di andare a prendere la ragazza e tenerla a casa. Ma il problema si ripresenterà lunedì quando ripartiranno le lezioni. «Gli insegnanti non sono dei poliziotti penitenziari e alla scuola serve un ambiente sereno. Ora purtroppo qui non ci può essere senza».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
