Israele e Stati Uniti hanno attaccato l'Iran

Il ministro israeliano Katz: «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato». Il presidente Usa Trump: «Abbiamo iniziato una grande operazione»
La residenza di Khamenei - Foto Telegram VahidOnline
La residenza di Khamenei - Foto Telegram VahidOnline
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Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato». Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro». Il portavoce militare dell'Idf ha annunciato che il nome dell'operazione in corso «Il ruggito del leone», nome deciso dal premier Benjamin Netanyahu.

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Mario Del Pero sull'attacco di Stati Uniti e Israele in Iran

Katz «ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele», ha comunicato il dicastero.

Esplosioni si sono sentite non solo a Teheran, ma anche a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah, come ha riferito l'agenzia Fars. Intanto, è stato chiuso «fino a nuovo ordine» lo spazio aereo del Paese, secondo l'agenzia Tasnim. Decisione, questa, presa anche dal vicino Iraq.

Khamenei

Un funzionario israeliano – citato sia da Channel 12 che da Sky News Arabia – conferma l'uccisione di Khamenei e il recupero del suo corpo da sotto le macerie del suo compound a Teheran. Channel 12 riferisce inoltre che immagini del corpo della Guida Suprema sono state mostrate al premier Benjamin Netanyahu. Secondo l'emittente Kan, le stesse immagini sono state presentate anche al presidente americano Donald Trump. Ma fonti del regime smentiscono la morte del leader iraniano.

Lo stesso Trump ha confermato su Truth«Khamenei è morto, uno dei più malvagi al mondo». E ha continuato: «Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali. Abbiamo sentito dire che molti dei loro membri dell'Irgc, dell'esercito e delle altre forze di sicurezza e di polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da noi.

Come ho detto ieri sera, "Ora possono avere l'immunità, poi otterranno solo la morte!". Speriamo che l'Irgc e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme come un'unità per riportare il Paese alla grandezza che merita. Questo processo dovrebbe iniziare presto, poiché non solo la morte di Khamenei, ma il Paese è stato, in un solo giorno, profondamente distrutto e, persino, annientato

I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o per tutto il tempo necessario a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il Medio Oriente e, in verità, nel mondo!».

Crosetto

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si trova bloccato a Dubai con la propria famiglia in attesa che riprendano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per raggiungere la propria famiglia e poi rientrare insieme in Italia. Nello stato del Golfo bloccati anche 200 ragazzi italiani e i bresciani Luisa Corna e Steven Basalari.

Gli Stati Uniti

Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Secondo il New York Times, decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei e l’intervento «sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani».

«Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano» ha confermato il presidente Usa Donald Trump in un video pubblicato su Truth.  L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: «Abbiamo provato a fare un accordo – ha detto ancora Trump –, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari».

«Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane» ha affermato il presidente americano, assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa «nobile missione». Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime

Il presidente Donald Trump annuncia l'operazione contro l'Iran
Il presidente Donald Trump annuncia l'operazione contro l'Iran

La reazione dell’Iran

I sistemi di difesa aerea del Qatar, paese che ospita basi americane, ha intercettato un missile iraniano nei suoi cieli, secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa. Le autorità del Paese poi hanno inviato avvisi sui telefoni cellulari esortando la popolazione a rimanere in casa. In precedenza, il ministero della Difesa del Qatar aveva dichiarato che un missile iraniano era stato intercettato dai suoi sistemi di difesa aerea.

Secondo quanto riportano diversi media, ci sarebbero state poi esplosioni in Kuwait, Bahrein e nella città di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, anch'essi luoghi in cui sono presenti basi militari statunitensi nel mirino della risposta iraniana agli attacchi di Washington.

Gli attacchi condotti contro l'Iran da parte di Israele e Usa rappresentano una «rinnovata aggressione», a cui le forze armate di Teheran «risponderanno con piena forza»: lo si legge in una nota in farsi del ministero degli Esteri iraniano. La nota sottolinea che gli attacchi sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano «impegnate in un processo diplomatico». «Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l'Iran in ogni momento», afferma il comunicato.

  • Colonne di fumo si alzano tra i palazzi di Teheran
    Colonne di fumo si alzano tra i palazzi di Teheran - EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
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    Colonne di fumo si alzano tra i palazzi di Teheran - EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
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    Colonne di fumo si alzano tra i palazzi di Teheran - EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l'Operazione «Truth Promise 4» è stata lanciata «in risposta all'aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano». Secondo l'annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, «oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele». È stato riferito che «gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito». 

La sicurezza dei militari italiani

«Sto seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso – ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto –. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell'area».

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani

«La prima notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati in Iran e nei Paesi dell'area del Golfo»: lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina. «Anche i militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait che è stata attaccata con i missili dall'Iran sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker – ha aggiunto –. Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. È stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari». 

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