Cordoglio tra il Bresciano e il Molise per la scomparsa di Daniela Veloci, 26 anni, studentessa morta nei giorni scorsi a Strasburgo dopo essere stata investita da un’automobile mentre percorreva una pista ciclabile.
A dare notizia della tragedia è stato il TGR Molise, che riferisce come la giovane fosse originaria di Miranda, in provincia di Isernia, paese della madre, oggi residente nel Bresciano. A Miranda Daniela Veloci aveva però mantenuto forti legami familiari e vi faceva ritorno ogni estate per trascorrere del tempo con parenti e amici. Secondo quanto riportato da RaiNews, la giovane era prossima alla laurea.
Il dolore
Profondo il dolore anche a Strasburgo, dove la 26enne lavorava al Centre de Langues Pangloss come insegnante di italiano. In un messaggio pubblicato sui social dall'istituto linguistico, colleghe e colleghi la ricordano come una docente «molto apprezzata» dalle studentesse e dagli studenti, capace di trasmettere non solo la lingua italiana ma anche la passione per il teatro, la letteratura e l’arte.
«Daniela era una persona di grande finezza, delicata, attenta e profondamente elegante nel suo modo di essere con gli altri», si legge ancora nel ricordo pubblicato dal centro linguistico. Le colleghe e i colleghi sottolineano inoltre la sua capacità di creare legami umani autentici e di lasciare «un’impronta umana e sensibile indimenticabile».
L’istituto ha promosso anche un momento di raccoglimento in sua memoria a Strasburgo nei giorni scorsi, esprimendo vicinanza alla famiglia, alle persone care e all’intera comunità universitaria colpita dalla sua scomparsa.


