Diego Invernici, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, interviene a sostegno dell’interrogazione da lui firmata e presentata dal collega Michele Schiavi per chiedere alla Giunta regionale azioni decisive a tutela della reputazione dell’Associazione Nazionale Alpini.
L’interrogazione
Il documento nasce per replicare alle affermazioni di un’esponente di Avs – Lorena Lucattini – che ha definito l’Adunata di Genova una «pagliacciata», sollevando polemiche sui costi e sulla gestione dell’evento, a cui sono seguiti attacchi ideologici da parte di alcune sigle femministe.
«Come consigliere regionale, ma prima ancora come alpino, trovo inaccettabile che si definisca una “pagliacciata” l'adunata nazionale che rappresenta un momento di ritrovo, festa e condivisione di valori così profondo – dichiara –. Brescia è una terra di alpini per eccellenza e lo dimostra il fatto che ospiteremo l’Adunata Nazionale nel 2027, un traguardo storico che abbiamo fortemente voluto e sostenuto insieme alle sezioni Anadi Brescia, Salò e della Valcamonica. Liquidare il loro impegno con insulti gratuiti e ideologici significa offendere le migliaia di Penne Nere che operano come volontari in molte comunità della Lombardia e della Nazione».
La risposta di La Russa
Dalla risposta fornita dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa, è emerso il totale sostegno di Regione Lombardia, che riconosce il valore degli Alpini non solo attraverso la gratitudine istituzionale, ma con atti normativi e stanziamenti economici certi. L'assessore ha ricordato come l'Ana sia parte integrante e storica della Colonna Mobile Regionale, garantendo in ogni momento la pronta partenza di circa 100 uomini per interventi in caso di calamità ed emergenze, inclusi i grandi eventi di massa come le recenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.



