«Inventari Superiori», il progetto ideato e curato da Viandanze Culture e Pratiche Teatrali in collaborazione con il Comune di Brescia, il Centro Teatrale Bresciano e il Liceo Calini, diventa maggiorenne. Dal 12 maggio torna il festival creato per i giovani e animato dai giovani: gli spettacoli sono il frutto di laboratori teatrali condotti da operatori professionisti del settore che producono cultura durante l’anno.
Il programma
Dal 12 al 24 maggio alle 20.30 al teatro Borsoni si alterneranno otto spettacoli: 12 maggio «Ogni maledetta fine del mondo» (Copernico), 13 maggio «Dreamers» (De Andrè), 14 maggio «Odyssey ‘26» (Arnaldo), 16 maggio «Un’anima buona» (Calini), 18 maggio «Testimone d’accusa» (Gambara), 19 maggio «La cantatrice calva» (IIS Castelli), 20 maggio «Nelle sue scarpe» (Mantegna), 21 maggio «Don Chisciotte» (Olivieri).
Novità della 18esima edizione la Compagnia dei professori che il 15 maggio, sempre al Borsoni (20.30) porterà lo spettacolo «Corpo, insegnante»: «Siamo sette insegnanti – ha raccontato il docente Marco Passarello – e ognuno ha scelto di rappresentare un organo del corpo umano rispettando il proprio ruolo all’interno della scuola. Ad esempio io faccio i reni che hanno il compito di filtrare».
La compagnia interscolastica
Torna anche quest’anno poi, la compagnia interscolastica, formata da studenti e studentesse provenienti dagli Istituti partecipanti, che proporrà – in linea con quanto fatto lo scorso anno – lo spettacolo «Unlovable. Gli amori immaginari»: «La regista Lucia Raffaella Mariano continua a indagare il mondo sentimentale degli adolescenti – ha spiegato Fausto Ghirardini, direttore artistico Inventari Superiori 2026 –. Con il progetto Unlovable vogliamo ripercorrere il sentiero già percorso con le ragazze anche con i ragazzi che spesso fanno fatica a raccontare le proprie emozioni. Ma il teatro chiede questo ai ragazzi: mettersi in gioco e condividere».
Biglietti in vendita (5 euro) al Teatro Sociale, al CTB e On-line su vivaticket.



