Lungo via IV Novembre a Lograto il grande cancello che si apre sulla cava in cui dall’acqua si estraeva ghiaia resta chiuso. I lampeggianti della pattuglia della Polizia stradale rompono il buio e le luci blu si confondono all’orizzonte con le intermittenze del Natale. Una quarantina di ragazzi si assiepa all’esterno a bordo strada. I visi sono scossi. Il dolore percorre tutti come il freddo che raggela gli animi e paralizza le reazioni. Pietro Cadei, 20 anni di Travagliato, è morto poco dopo le 16.
Con la Ktm 250 che guidava lungo la strada perimetrale dello specchio d’acqua si sarebbe schiantato contro un palo. Un urto fortissimo, che non gli ha lasciato scampo. La morte lo ha ghermito sul colpo. Inutili i soccorsi, giunti sia in ambulanza che in elisoccorso. La Stradale ha sequestrato la moto e il suo casco. Il ventenne è rimasto esanime a terra sino al mesto recupero del suo corpo alle 19.



