Incendio in via Dalmazia: fiamme e paura, ma nessun ferito
Mentre un fumo nero e denso usciva dalle finestre del loro appartamento due donne anziane, con le sciarpe davanti alla bocca per filtrare l’aria, cercavano di spiegare ai carabinieri del Radiomobile, i primi intervenuti sul posto, che non potevano uscire di casa, che le scale erano impraticabili. Un uomo era alla finestra dell’appartamento del piano inferiore mentre un ragazzo, con sua figlia piccola in braccio e il cane, si era riparato in terrazza.
È stata questa la scena che si è presentata alle squadre di emergenza intervenute ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 15, per l’incendio che si è sviluppato nell’appartamento al primo piano dello stabile all’angolo tra via Togni e via Dalmazia in città.
Dalla finestra sul retro lingue di fuoco lambivano i cornicioni e hanno annerito la facciata. Dopo diverse ore di intervento però il bilancio, pur pesante, è di quelli rassicuranti: sei persone sono state portate in ospedale per precauzione, una decina non potranno fare rientro almeno fino a domani, ma nessuno è rimasto ustionato o intossicato.
Due appartamenti, al primo e al secondo piano della porzione sud del fabbricato, sono inagibili, e allo stesso modo una parte dell’autosalone al piano terra non può essere utilizzata per il rischio di crolli dal soffitto. Nessuno però si è fatto male e dopo i comprensibili e inevitabili momenti di tensione, si è capito che il rogo aveva provocato solo danni alle cose.
L’innesco
È stato il signor Gianpaolo, proprietario dell’intero stabile, a raccontare cosa sia accaduto. «Ero nell’appartamento vuoto del primo piano, (i carabinieri hanno accertato che in parte è usato come magazzino e in parte ci sono delle attrezzature da palestra e una sauna, ndr) quando ho sentito uno strano odore di fumo. Non vedevo niente e ho aperto la porta. A quel punto l’aria ha alimentato quello stava succedendo e ho visto la fiammata. Ci sono dei mobili di legno che hanno preso fuoco, penso per un corto circuito di qualcosa di attaccato», ha raccontato.
È lui l’uomo che i vigili del fuoco hanno portato in salvo per primo grazie alla scala che una squadra di operai di passaggio aveva appoggiato al muro quando le sirene si sentivano ancora solo in lontananza. Era quello nel più immediato pericolo dato che aveva il fuoco nell’appartamento. Pochi minuti dopo, con l’intervento dell’autoscala, tutte le sei persone che in quel momento si trovavano nello stabile sono state portate al sicuro. I Vigili del fuoco hanno usato gli idranti e le fiamme sono state rapidamente domate.
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