Sarezzo a «In Piazza con Noi» per la Fiera dei Santi Faustino e Giovita
Il sole che ha baciato Sarezzo in questi giorni ha regalato una gioia ancora più profonda a una comunità che si è ritrovata a vivere un’edizione storica della Fiera dei Santi Faustino e Giovita, segnando sabato sera un record assoluto con 34mila presenze registrate già alle diciannove.
Le telecamere di Teletutto, con il racconto appassionato di Elisabetta Del Medico e Marco Recalcati e la verve di Giorgio Zanetti, hanno dato voce, nel corso della trasmissione «In Piazza con Noi», a un evento che «affonda le radici nel 1927 – come ricordato dall’assessore alla fiera Giovanni Gatta –, anche se i giostrai tramandano memorie che risalgono addirittura alla Grande Guerra».
Una fiera da record
La sindaca Valentina Pedrali ha sottolineato come «organizzare un evento di tale portata sia un impegno titanico, reso possibile solo grazie a un team efficiente composto da uffici tecnici, operai, forze dell’ordine e trecentoventi volontari tra protezione civile e Anc coordinati dal comando della Locale della Valtrompia».
La fiera non è solo divertimento, bensì anche un momento di condivisione autentica che rende il territorio più coeso, permettendo di incontrare persone che magari non si vedevano da anni.
Anniversari e volontariato
Quest’anno il cuore pulsante del volontariato ha battuto per celebrare anniversari fondamentali: i 95 anni del Gruppo Alpini, guidato da Pierluigi Andrini, che onora la memoria dei vecchi e si prepara per l’ottantesimo della Madonna del Soldato, i 140 anni della filarmonica Santa Cecilia, presieduta da Lucio Zavanella, e i sessant’anni dell’Avis con Elena Belleri che ha ribadito quanto il dono di sangue e plasma sia un gesto silenzioso ma vitale. Queste tre realtà si uniranno in un grande abbraccio collettivo il prossimo 27 giugno al parco Avis.

Spazio ancora al volontariato con il «Faustino d’oro» di quest’anno è stato assegnato all’associazione «Alfa 1 Antitripsina» e alla sua presidente Nuccia Gatta, in rappresentanza della quale erano presenti i figli Angela e Tiziano. Un premio carico di emozione è stato conferito alla memoria del volontario Emilio Bettera, ritirato dalla moglie Nunzia e dal figlio Davide.
Progetti, giovani e ambiente
Si è parlato anche del polo scolastico Mariele Ventre, definito dall’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Zanolini «un’opera faraonica da undici milioni e mezzo di euro, che sta già portando un incremento di iscrizioni per il prossimo biennio». Un sogno nato quando Diego Toscani di Promotica era sindaco e oggi divenuto realtà «grazie alla capacità di farsi trovare pronti di fronte alle opportunità».

Sempre in materia di opere il Comune sta affrontando con il supporto di Sevat sfide cruciali per la viabilità a Ponte Zanano, dove si punta a eliminare il semaforo verso Polaveno entro l’anno grazie a simulazioni di mobilità avanzate, e per la rigenerazione dell’ex scuola Soggetti, destinata a diventare un social hub centrale gestito da Civitas. L’attenzione alle politiche giovanili è stata ribadita dal consigliere Matteo Vivenzi affiancato dalla sindaca dei ragazzi, Camilla Fusi, e dal vice Alex Taboni, con l’attivazione di tavoli di confronto e l’apertura di un’aula studio h24.
Sul fronte ambientale l’assessora Giada Zobbio ha illustrato il lavoro della nuova Consulta per l’ambiente. La parola è poi andata alla vicesindaca Elena Guerini che ha presentato il potenziamento della Rsa aperta Madre Teresa di Calcutta. La cultura ha brillato con Marisa Guerini, vincitrice nel 2025 del Premio d’arte.
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