Il nuovo impianto per produrre asfalto fa discutere Lodetto

Daniele Piacentini
Il 18 marzo, alle 20.30, l’assemblea promossa dai residenti anche Legambiente e la società realizzatrice
I lavori a Lodetto di Rovato - © www.giornaledibrescia.it
I lavori a Lodetto di Rovato - © www.giornaledibrescia.it
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Un’assemblea pubblica per fare chiarezza sul nuovo impianto di produzione di conglomerati bituminosi (come l’asfalto) in costruzione a Lodetto di Rovato. L’incontro, promosso da alcuni cittadini, è in programma per domani 18 marzo alle 20.30 in oratorio. All’incontro informativo parteciperà anche Legambiente Franciacorta, con il presidente Silvio Parzanini, invitato per approfondire i possibili effetti dell’impianto che sorge tra la linea ferroviaria (è a poche centinaia di metri a est della stazione di Rovato) e la rotatoria di via Milano, area che segna l’inizio del territorio lodettese.

«Anche la società realizzatrice – spiegano i cittadini – ha chiesto di partecipare e quindi interverrà all’incontro. L’assemblea è aperta a tutti, compresi Amministrazione e consiglieri comunali di qualsiasi estrazione, in particolare quelli che abitano a Lodetto. Vogliamo capire innanzitutto perché nessuno ha ritenuto di avvisare la comunità per tempo, dato che si tratta di un’attività che comunque potrebbe avere delle ricadute, vista la tipologia di lavorazione. Inoltre ci interessa valutare quali soluzioni si possono e si devono mettere in campo per ridurre al minimo l’impatto sulla comunità. Chiediamo risposte precise di fronte alle legittime domande di chi abita a Lodetto».

L’iter

Del nuovo impianto non si era avuta evidenza pubblica fino a pochi giorni fa, quando nell’area di via Milano è comparso il cantiere. Le autorizzazioni tra Provincia e Comune risalgono tuttavia a un anno fa, con l’adozione del piano attuativo «Atp 9 Cozzanoli» per la realizzazione di un impianto su una superficie di 73mila metri quadrati, come da richiesta della Giudici spa, società basata a Rogno e già presente in Franciacorta con un impianto in frazione Pedrocca di Cazzago San Martino.

La relazione tecnica al piano di attuazione, presentata nel gennaio 2025, parla di «un impianto di produzione di conglomerati bituminosi», oltre che della «realizzazione di edifici ad uso artigianale: uffici, magazzini, officine, appartamento del custode, tettoie per il rimessaggio degli aggregati». La stessa convenzione prevede per il Comune di Rovato un introito di circa 420mila euro, tra monetizzazione degli standard urbanistici e l’acquisto di alcune porzioni di area da parte del privato, oltre a una pista ciclabile in direzione del centro abitato, dal valore stimato di 513mila euro. I lavori dell’impianto, invece, prevedono un investimento dell'azienda di circa 860mila euro. Il cantiere durerà un anno.

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