Per celebrare i vent’anni dall’istituzione della figura dei «Nonni vigile» l’Amministrazione comunale di Nave ha deciso di riunire le varie generazioni di volontari. Nei giorni scorsi è stata quindi organizzata una cerimonia con protagonisti proprio i «super nonni» che prestano o hanno prestato quotidianamente, con attività di sorveglianza nelle aree e strade adiacenti alle strutture scolastiche comunali, a tutela dell’incolumità degli studenti.
I nonni vigile sono stati convocati alla scuola media Galilei, dove hanno trovato ad attenderli alcuni alunni accompagnati dalla sindaca dei ragazzi Martina Craveri.
Accanto a lei alcuni componenti dell’Amministrazione comunale: il sindaco Matteo Franzoni, l’assessore all’Istruzione Virna Vischioni e l’assessore all’Ambiente Carlo Ramazzini e membri di riferimento del Municipio di Nave: Monica Ghidini, responsabile dell’ufficio Scuola, e il comandante della Polizia locale, Paolo Manni.
«L’attività dei nonni vigile rappresenta un indispensabile servizio a tutela della sicurezza - ha sottolineato il primo cittadino -, che si pone in linea con gli obiettivi dell’Amministrazione quali la mobilità dolce, perseguita attraverso la realizzazione di ciclopedonali e la proposta del progetto Piedibus. I nonni vigile, con il loro apporto, ci ricordano ogni giorno i nostri obiettivi: sostenibilità, sicurezza e integrazione. A loro va tutto il nostro ringraziamento».
Il coordinamento dei servizi scolastici, tra cui quello dei nonni vigile, «è fondamentale e coinvolge sempre diversi step - ha spiegato Vischioni -: a inizio anno scolastico si raccolgono suggerimenti da parte di tutto il team dei collaboratori, nonni vigili compresi anche al fine di far emergere eventuali elementi di criticità presenti sul territorio e migliorare, laddove sia possibile, i servizi nel complesso». Cosa, quest’ultima, avvenuta con la segnalazione da parte del nonno vigile Arrigo Bellardi in relazione alla necessità di spostare una fermata dell’autobus per una questione di sicurezza.



