Fare gratuitamente del bene al prossimo, mettersi a disposizione della comunità e diventare cittadini attivi sono alcuni dei valori che Canossa Campus di Brescia cerca di trasmettere ai suoi studenti. Con il progetto «I Care» tutte le classi quarte dell’Istituto di istruzione superiore si mettono in gioco dedicando 30 ore di Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) a fare nel concreto del bene agli altri. In che modo? Aiutando associazioni di volontariato o svolgendo servizio sociale. Perlar, Essere Bambino, Charitas, Csv Brescia Ets, Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald e Croce Bianca sono solo alcune delle realtà coinvolte.
Il progetto
«Con I Care i ragazzi imparano a mettersi a disposizione della comunità – spiega Elena Bulla, referente Pcto Canossa –. Lo chiediamo agli studenti delle classi quarte perché a breve diventeranno maggiorenni e quindi cittadini attivi a tutti gli effetti. Il nostro obiettivo è renderli consapevoli di quante persone lavorino nei servizi di volontariato». Spesso sono gli studenti a scegliere il luogo dove desiderano svolgere lo stage, ma in alcuni casi può essere suggerito dalla scuola. La scelta dove trascorrere le 30 ore è vasta: si passa dalle attività assistenziali (cura e riabilitazione, reinserimento sociale, servizi di primo soccorso), alle attività legate all’ambiente e alla protezione civile (difesa ecologica, tutela, incremento del patrimonio forestale), alle attività educative e culturali (educazione e formazione, salvaguardia e promozione del patrimonio artistico).


