Gussago, guasto alla caldaia: a casa da scuola circa 300 bambini
Un guasto improvviso alla caldaia costringerà, oggi, alla chiusura completa del plesso scolastico di Casaglio, che comprende la primaria «Aldo Moro» e la scuola dell’infanzia «Piovanelli». Circa 300 bambini resteranno a casa.
Dal Comune
La decisione è stata formalizzata dall’ordinanza comunale di ieri, ed è stata comunicata nelle scorse ore dal sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli.
«Purtroppo – spiega Coccoli – devo informare le famiglie che, a causa di un guasto improvviso alla caldaia, il plesso resterà chiuso per l’intera giornata. I tecnici sono già al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto. Sono sinceramente dispiaciuto per il disagio arrecato a studenti, famiglie e personale scolastico, ma la priorità resta la sicurezza e il benessere dei nostri bambini e ragazzi».
Dalla scuola
La dirigente scolastica, Maria Mammoliti, conferma le difficoltà delle ultime ore: un problema emerso nella mattinata di martedì ha richiesto interventi continui per tutta la giornata.
«Si è trattato di un guasto improvviso – spiega – e i tecnici hanno lavorato tutta la mattina e il pomeriggio nel tentativo di risolvere. Nel dubbio che il problema potesse protrarsi e per evitare disagi a ragazzi, personale e docenti, abbiamo ritenuto opportuno chiudere il plesso per consentire di lavorare in tranquillità e risolvere il prima possibile».
Nonostante il malfunzionamento, la temperatura nei locali è rimasta accettabile durante la mattinata, grazie al tepore residuo.
La ripresa
Le lezioni, salvo imprevisti, dovrebbero riprendere regolarmente domani. Resta comunque aperta la possibilità che i lavori tecnici richiedano tempi più lunghi: solo nella mattinata di oggi (mercoledì) sarà chiaro se sarà necessario estendere la sospensione anche alle giornate di giovedì e venerdì. In tal caso seguiranno comunicazioni tempestive tramite registro elettronico e canali informativi della scuola.
Il precedente
L’episodio richiama alla memoria quanto accaduto un anno fa: il 10 dicembre la scuola Venturelli aveva sospeso le attività a causa di un guasto alla caldaia, dopo una giornata di lezioni trascorsa in aule particolarmente fredde. Allora, come oggi, la misura era stata adottata per consentire la riparazione e garantire condizioni adeguate agli studenti. Una scelta obbligata, anche oggi, in attesa che la situazione torni alla normalità.
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