Cronaca

«Cherubini fondamentale per lo sviluppo della Mille Miglia»

Matteo Piantedosi, ministro degli Interni
Il ricordo del vice presidente operativo della Mille Miglia, morto a 78 anni. Oggi alle 15 i funerali
Giuseppe Cherubini aveva 78 anni
Giuseppe Cherubini aveva 78 anni
AA

Saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso in corso Matteotti a Brescia i funerali di Giuseppe Cherubini, figura di riferimento del mondo delle auto storiche e della Mille Miglia morto all’età di 78 anni. Questo il ricordo inviato dal ministro degli Interni Matteo Piantedosi che dall’autunno del 2012 aveva ricoperto l'incarico di commissario straordinario dell'Aci Brescia.

«Con commozione mi unisco al dolore di Brescia per la scomparsa di Giuseppe Cherubini, figura storica della Mille Miglia e punto di riferimento per il mondo dell’automobilismo. Nel periodo in cui ho ricoperto l’incarico di commissario dell’Aci di Brescia, ho avuto modo di conoscere e apprezzare direttamente le sue qualità umane e professionali. In una fase particolarmente complessa per l’ente e per l’organizzazione della corsa, la sua esperienza, la sua conoscenza profonda della Mille Miglia e il suo equilibrio sono stati un orientamento prezioso.

Vice presidente operativo della Mille Miglia e per quattordici anni ideatore e disegnatore dei percorsi della corsa, Giuseppe Cherubini ha rappresentato una presenza discreta ma fondamentale nella costruzione e nello sviluppo della storica “Freccia Rossa”. Con passione, competenza e grande senso di responsabilità ha contribuito a dare continuità e prestigio a una manifestazione che non è soltanto una straordinaria competizione automobilistica, ma anche un simbolo dell’identità bresciana e un’eccellenza italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Il lavoro di raccordo costante tra organizzazione, istituzioni e territori attraversati dalla corsa testimonia il valore del suo impegno al servizio dello sport quale risorsa per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale dell’Italia. Ci lascia una persona garbata, competente e profondamente appassionata, che ha dedicato, da una prospettiva originale e qualificata, la propria vita alla crescita del Paese. Alla sua famiglia rivolgo le mie più sentite condoglianze e la mia sincera vicinanza».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...