Raccontiamo di Marta – il nome è di fantasia –, protagonista indiretta di una vicenda che ribalta il luogo comune secondo il quale nella Pubblica amministrazione, dove il luogo comune vuole che i tempi siamo lunghissimi, le decisioni vengano sempre rimandate.
La situazione
Marta è una giovane che abita a nord del paese, oltre il passaggio a livello, «di là» come si dice nel borgo della Bassa. Ed è non vedente. Con grande dignità e straordinaria volontà cerca di non pesare sugli altri. Se non è necessario non si fa accompagnare: prende il suo bastone bianco e si mette in strada, camminando fino a destinazione. Siccome a Ghedi negozi, uffici, farmacia, medici e quant’altro sono «di qua» della strada ferrata, Marta deve sempre attraversare il passaggio a livello che naturalmente è ben segnalato, come prescrive il codice della strada: sbarre, campanella, croce di sant’Andrea.



