Cronaca

Il gatto più bello del mondo si chiama Abarth e vive a Brescia

È un cucciolo di Maine Coon di otto mesi: arrivato a casa dell’allevatore Stefano Tomasoni a ottobre dagli Stati Uniti, si è aggiudicato il primo posto all’Esposizione internazionale felina di Padova
Al centro Abarth, in braccio a Stefano Tomasoni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Al centro Abarth, in braccio a Stefano Tomasoni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Di colore rosso acceso e con un manto tigrato molto evidente, Abarth è il gatto più bello del mondo. L’animale, un cucciolo di Maine Coon di otto mesi, si è aggiudicato il primo posto all’Esposizione internazionale felina di Padova, che si è conclusa ieri sera. Nato a Parigi da campioni statunitensi, il gatto è arrivato in Italia a ottobre, a casa dell’allevatore Stefano Tomasoni di Brescia (che con un altro felino, nel 2023, aveva ottenuto lo stesso riconoscimento).

«Trovare una genealogia così importante ha comportato una lunga ricerca», ha detto il proprietario. «Ma ne siamo innamorati. Ha una bellissima corporatura e un carattere meraviglioso, ama essere coccolato e stare in braccio. È giocherellone con tutti, anche con i giudici. Sembrava molto divertito durante l’expo».

Doppio evento

Aggiudicandosi il titolo di «Best in show» Enfi per entrambe le giornate dell’iniziativa, Abarth è già diventato Junior Winner. A Padova, l’Esposizione internazionale felina ha portato quest’anno il format del doppio evento. Accanto all’esposizione ufficiale Enfi-Ente nazionale felinotecnica italiana, c’è stato lo show Cfa-Cat Fanciers Association, il più importante circuito felino americano.

Due competizioni parallele, due giurie internazionali e due sistemi di valutazione. Il risultato è stato uno spettacolo continuo, che per l’intero weekend ha portato in fiera oltre 300 gatti al giorno, cuccioli e adulti, a pelo lungo e corto, di tante razze diverse.

Il pubblico

«La soddisfazione è grande, anche perché riscontriamo un pubblico sempre più attento e desideroso di uscire dall’expo con informazioni sulla cura e il benessere animale», afferma Maria Sole Farinelli, presidente del Club Felino di Verona e organizzatrice dell’expo.

«È questo il nostro primo obiettivo: sensibilizzare le persone affinché gli animali che arrivano nelle nostre case siano amati e tutelati. E questo è possibile solamente se bambini e adulti sono preparati e consapevoli dell’impegno e della responsabilità che si assumono. E se gli allevatori lavorano in maniera professionale, grazie alle associazioni come l’Enfi che ne certificano l’attività».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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