Presunte gare truccate, in cambio di mazzette, sui lavori nelle carceri in sei penitenziari della Lombardia ossia San Vittore e Opera a Milano e poi ancora quelli di Pavia, Como, Brescia e Monza.
Emerge dall'inchiesta della Gdf e della Procura di Milano, che contempla l’ipotesi di corruzione con al centro un ingegnere, in servizio al Provveditorato regionale per la Lombardia-Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria, in relazione alla sua funzione di progettista e direttore dei lavori in alcune carceri. Le acquisizioni di documenti da parte delle Fiamme Gialle sono in corso negli uffici del Provveditorato, che si trovano nell’istituto milanese di San Vittore.



